"Noi siamo orgogliosi di quello che il nuoto da al mondo”

 

 

Stanchi dì sentirvi chiedere da vostra madre "quand'è che ti trovi un lavoro serio"?

Fatele leggere questo pezzo di coach Phil Hansel… Non capirà ugualmente, ma almeno vi sarete tolti una soddisfazione.

 

 

Non tutto ciò che facciamo nella vita è un'esperienza piacevole. Non furto ciò che facciamo è dio beneficio. Non tutto è produttivo. La vita è-piena di esperienze negative edistruttive. II rifiuto, la sconfitta ed il fallimento sono sempre in agguato. Bisogna essere preparati a gestire questo lato della vita ed imparare a superare lo scoraggiamento. Ho sempre pensato che il grande valore del nuoto come sport è che ci prepara alla vita. L’esperienza del nuoto è fatta di persone, atteggiamenti, di “credo”, abitudini di lavoro, salute, benessere, vittorie, sconfitte e altro ancora. Il nuoto è un incrocio di esperienze della vita e porta con se delle situazioni importanti per coloro che lo praticano. Un nuotatore impara a gestire la pressione e lo stress, a volte auto-imposto, a volte imposto da altri, Si impara a gestire la vittoria e la sconfitta. Si impara il lavoro di squadra e la disciplina, il nuoto diventa un’attività di conquista individuale., Nella corsia c'è posto solo per una persona alla volta. L'individuoè il diretto responsabile della prestazione. La preparazione fisica e mentaledell’individuo sarà molto importante per la sua prestazione. Molte esperienze di nuoto possono essere scoraggianti, ma un giovane nuotatore impara presto che questo fa parte della vita. Imparando a gestire la frustrazione e delusione, il giovanenuotatore sviluppa ilsenso di sicurezza. Impara cosa vuole dire dedizione e impegno. Attraverso la perseveranza, ilnuotatore supera le avversità. Tutte queste esperienze tendono a creare un individuo che farà meno fatica a gestire le difficoltàdella vita ed i suoi problemi. Come allenatori e genitori, continuiamo a dire che il lavoro duro porterà alla vittoria. Predichiamo dicendo che fare une vita tranquilla, con una giusta alimentazione, buone abitudini di sonno  e allenamenti regolari porteranno alla vittoria. Forse questi concetti valgono per risultati a lungo termine, ma non sempre sono validi per risultati a breve termine. Ci siamo ritrovati tutti in situazioni dove persone più dotate, ma con abitudini pessime ci hanno battuto. Tutti abbiamo conosciute persone che non studiavano mal, ma avevano sempre degli ottimi voti. Conosciamo persone che non fanno niente sul lavoro, eppure hanno un successo dopo l’altro. Queste sono ingiustizie. Ma questa è una dellepreziose lezioni che impara ilnuotatore: "La vita non è giusta". Non tutti iniziano la vita con le stesse risorse fisiche, mentali e emotiva. In quest'ottica, la vita non è giusta. Un nuotatore deve imparareche ciò che è giusto per uno, può non esserlo per un altro. Un nuotatore impara che siamo tutti diversi e che ognuno controlla il proprio destino. Un nuotatore impara a sottolineare certi talenti e capacità. Impara a migliorarsi regolarmente. Senza rissare limiti, questo miglioramento lo porterà al successo. Un nuotatore impara che se fa il suo meglio, non ci sono sconfitte. Impara a fissare degli obiettivi realistici. Una volta raggiunti, nuovi obiettivi sono fissati. Un nuotatore impara che l’impegno diventa una crociata individuate. Se l'obiettivo finale èuna medaglia d'oro, con il giusto talento, impegno, sicurezza e sostegno, tutti i nuotatori credono di poterlo raggiungere. Questo è il lato positivo che mi piace così tanto del nuoto. Il nuoto insegna certe abitudini che rimarranno con il nuotatore per il resto della sua vita. La maggior parte dei nuotatori impara ad essere persone che "possono" farcela. Noi siamo orgogliosi di quello che il nuoto da al mondo. Anche se “la vita non è giusta", un nuootatore sa come gestirsi e come raggiungere un certo equilibrio. I nuotatori sono diversi dagli altri ed è veramente “ ingiusto” sapere che tanti giovani non avranno mai la possibilità di provare questa esperienza.